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L'oro di Wiggins entra nella storia

Image: Bradley Wiggins

Vincendo la medaglia d’oro nella crono maschile, Bradley Wiggins è diventato il più decorato atleta britannico alle Olimpiadi.

L’eroe del Tour de France prosegue con l’oro olimpico

Bradley Wiggins è diventato il più decorato atleta britannico alle Olimpiadi centrando l’oro nella cronometro, settima medaglia della sia carriera, appena una meno del canottiere Sir Steve Redgrave. Il 32enne campione del Team Sky completa così un periodo magico dopo essere diventato il primo britannico a vincere il Tour de France ed aver avuto l’onore di aprire la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi. Wiggins ha confermato il suo ruolo di grande favorito nella prova olimpica producendosi in un’altra strepitosa performance contro il tempo, prevalendo di 42” sul campione del mondo della specialità, il tedesco Tony Martin, con il connazionale e compagno di squadra nel Team Sky, Chris Froome, sul terzo gradino del podio, staccato di ulteriori 26 secondi. Si tratta della quarta medaglia d’oro olimpica che Wiggins ha ottenuto in carriera, a cui si aggiungono un argento e due bronzi ad ulteriormente arricchire il suo curriculum. Non va comunque sottovalutata l’impresa del 27enne Chris Froome, che dopo essersi piazzato secondo a l Tour de France aggiunge ora una medaglia di bronzo ottenuta alla sua prima partecipazione olimpica. Gli altri due corridori del Team Sky in gara con I colori delle rispettive nazionali si sono anch’essi inseriti nei primi 15: l’australiano Michael Rogers si è piazzato sesto mentre il norvegese Edvald Boasson 13° Wiggins è stato il penultimo corridore a prendere il via sul percorso in gran parte pianeggiante di 44 km intorno ad Hampton Court Palace e si è ben presto compreso che il suo straordinario stato di forma non avrebbe lasciato scampo ai rivali. Risultato il più veloce al primo intertempo dopo 18.4km, con 11 secondi di vantaggio su Martin, l’inglese ha poi ampliato il suo vantaggio nel prosieguo della corsa. Il riscontro cronometrico finale è stato di 50 minuti 39 secondi, contro i 51:21 di Martin, con Froome terzo in 51:47.

Raccolta massima

Wiggins, che è londinese, ha detto: "Sono state sei settimana fantastiche. Non ci sono parole adeguate per esprimere tutto questo. Incredibile. Vincere l’oro olimpico nella tua città all’interno di un velodromo con migliaia di spettatori pronti a festeggiarti è stato incredibile, ma quello he ho provato lungo il percorso è stato semplicemente fenomenale. C’era un frastuono straordinario. “Non credo che la mia carriera sportiva mi riserverà altri momenti così alti, non credo si possa desiderare nulla più di questo. Che mese è stato! Ho vinto il Tour e la crono ai Giochi Olimpici. Questo era quello che sognavo, ed è arrivato tutto insieme nelle ultime sei settimane”. "E’ un grande onore per me anche il solo essere menzionato in una graduatoria che comprende grandi personaggi dello sport come Sir Steve Redgravee e Sir Chris Hoy. Trovarmi in una simile compagnia tra le glorie olimpiche britanniche è assolutamente speciale”. "Ma il numero che conta è il quattro, Quattro medaglie d’oro, e adesso debbo guardare a Rio per portarle a cinque!”.
Grande sostegno
Prima della cerimonia protocollare, Wiggins ha potuto incontrare la moglie Cath ed I figli, Ben e Isabella, mentre la folla lo acclamava ripercorrendo a ritroso il viale d’arrivo. Ha aggiunto: "Desideravo incontrare mia moglie e tutta la gente che era li sul ciglio della strada. "La cosa straordinaria del ciclismo è che è uno spettacolo gratuito, tutto possono venire e vedere. È stato bello tornare indietro e fare la passerella”. Ai piedi del podio, ha aggiunto: "Sto cercando di assimilare tutto quello che sta accadendo. Non ho ricordi della mia ultima Olimpiade. Ero troppo giovane o forse è tutto accaduto troppo velocemente. La cosa migliore da fare è imprimere nella memoria quello che ho davanti agli occhi ora. Me ne sono reso conto sul podio, non credo potrà esserci nulla più bello di tutto questo”.