Davide Appollonio ammette che fare il suo debutto in una grande corsa a tappe al Giro d’Italia è un sogno che si avvera
L’italiano impaziente di realizzare l’obbiettivo di una vita
Davide Appollonio ammette che fare il suo debutto in una grande corsa a tappe al Giro d’Italia questo mese è un sogno che si avvera e ritiene che questo momento rappresenti lo spartiacque della sua promettente carriera.
Il 22enne corridore italiano si è messo in evidenza come uno dei più brillanti giovani talenti del ciclismo attuale vincendo una tappa al Tour du Limousin l’anno scorso, ed ha proseguito con i secondi posti centrati al GP de Fourmies e al Giro di Vandea, prima di essere ingaggiato dal Team Sky durante l’inverno scorso.
Appollonio ha continuato la sua progressione con quattro piazzamenti sul podio in questa stagione, risultati che hanno convinto i dirigenti della squadra ad assegnargli uno dei nove posti del team.
Ora Davide sta assaporando l’attesa di schierarsi al via da Torino il 7 maggio e già morde il freno.
“E’ vero, e penso sia normale,” ci ha detto. “Sono molto emozionato di partecipare al Giro d’Italia 2011.. La prima volta che partecipi ad una gara come questa è anche la più bella, ancor di più considerando che io sono italiano.
“In Italia ogni bambino sogna di correre il Giro, così come ogni bambino francese sogna di partecipare al Tour de France, ed io non faccio eccezione.
“Quando ero junior, aspettavo sul bordo della strada il passaggio della corsa. Quando il gruppo era passato, io mi chiedevo se sarei mai stato capace di arrivare così in alto: ora la grande occasione è arrivata.
“Correre il Giro è sempre stata la mia più grande ambizione, dunque adesso debbo concentrarmi al massimo”
L’orgoglio di correre in casa
Appollonio deve ancora correre sulle strade di casa quest’anno e si rende conto che non poteva esserci una corsa più dura nella quale fare il suo debutto italiano.
Essendo uno sprinter, il percorso gli appare come uno spaventoso ostacolo con non meno di otto arrivi in quota e 40 salite importanti, ma Appollonio rimane impassibile e insiste nel dire che mettendocela tutta, può avere le sue possibilità di mettersi in evidenza.
“Sono proprio questi percorsi che danno al Giro un fascino particolare,” aggiunge. “Non ho tante opportunità di correre in Italia, quindi sarà un’emozione particolare tornare sulle mie strade.
“Per questo, proverò a fare del mio meglio, e con un team così forte al mio fianco, tutto è possibile.”