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Terzo posto finale per Sutton

Image: Podio pienamente meritato per Sutton

Chris Sutton è salito sul terzo gradino del podio finale del Circuito Franco-Belga al termine di un avvincente finale con arrivo a Tournai.

McEwen vince tappa e classifica generale

Chris Sutton è salito sul terzo gradino del podio finale del Circuito Franco-Belga al termine di un avvincente finale con arrivo a Tournai. L’australiano ha lanciato il suo sprint lungo, ma ha dovuto acconternarsi del quarto posto, a pochi centimetri dalla possibilità di guadagnare preziosi secondi di abbuono. Sutton si è presentato all’ultima curva in ottima posizione, dopo che la squadra si era portata in testa negli ultimi due chilometri con Ian Stannard e Greg Henderson. Ma alla fine è stato Robbie McEwen (RadioShack) a festeggiare il successo, superando i suoi rivali sia per la tappa che per la classifica generale. Il giovane italiano Andrea Guardini (Farnese Vini) ha colto il secondo posto in rimonta, mentre Sebastien Chavanel (Europcar) si è piazzato terzo davanti a Sutton e al leader uscente Tom Veelers (Skil-Shimano). Come previsto, il circuito finale è stato scenario di una battaglia tattica: con molti corridori racchiusi in pochi secondi in classifica, si è accesa la sfida per i secondi di abbuono in palio negli ultimi giri del circuito conclusivo. Ma con gli abbuoni finiti nelle mani di altri atleti, la corsa è stata decisa allo sprint finale, e McEwen è riuscito a superare i suoi rivali, distanziando gli altri due uomini sul podio, Veelers e Sutton, di cinque secondi. Mathew Hayman ha raccolto alcuni secondi di abbuono nel finale per assicurarsi il sesto posto finale, a completamento di un’ottima prova collettiva che ha permesso al team di aggiudicarsi l’ennesimo titolo a squadre.

Buoni margini

Vista la posta in gioco, c’era da aspettarsi parecchia azione lungo i 175,4 km che hanno condotto gli atleti da Mons a Tournai. Diversi corridori si sono avvantaggiati nei primi chilometri, andando a formare un drappello di 11 uomini con rappresentate le squadre dei primi tre in classifica. Russell Downing è entrato a far parte della fuga per il Team Sky, mentre Albert Timmer (Skil-Shimano) e lo stagista Evgeny Shalunov (RadioShack) hanno garantito la presenza delle rispettive formazioni. Con il benestare del gruppo, i fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio di 5 minuti prima dell’ingresso nel decisivo circuito finale. Michael Rogers ha tentato di riportarsi sul gruppo sui fuggitivi a poco più di due giri dal traguardo, con l’intenzione di mantenere in vita l’azione, e ha guadagnato tre secondi di abbuono al penultimo sprint intermedio. Il gruppo è tornato compatto al suono della campanella dell’ultimo giro, con Ian Stannard e Hayman costretti a rispondere a diverse azioni pericolose negli ultimi chilometri. Ma alla fine è stato McEwen a raccogliere un successo all’ultimo respiro proprio sulle strade su cui si allena.
Piazzamento sul podio
Al termine della corsa, il vincitore della seconda tappa Sutton era comprensibilmente deluso dopo aver mancato un successo così vicino, ma ha avuto parole di elogio per la sua squadra e per il suo connazionale McEwen. “Tutta la squadra ha corso incredibilmente bene per tutta la settimana. Peccato solo che ci sia mancato qualche uomo nel finale.” “Oggi evidentemente non doveva andare. Sono stato costretto a partire molto lungo, e Robbie era ben piazzato alla mia ruota – ha vinto il più forte.” “Grande merito a Robbie e alla sua squadra. E’ un corridore di grande qualità, e ha meritato la vittoria.”
Note positive
Con un successo di tappa, la vittoria nella classifica a squadre e due corridori nei primi sei in classifica, il DS Steven de Jongh è soddisfatto dell’impatto avuto dalla squadra sulla corsa. “E’ stato un finael molto tirato. Gli arrivi in volata sono sempre interessanti, non puoi mai prevedere se andrà bene o meno. Oggi abbiamo preparato una buona volata, e la squadra ha corso bene.” “Sfrotunatamente CJ è arrivato quarto, e quindi terzo nella generale, ma ha disputato una buona settimana di corsa. I ragazzi hanno vinto anche la classifica a squadre, e Mathew ha concluso nei primi 10: altre note positive.” “Negli arrivi in volata si perde più spesso di quanto si vinca. Ma McEwen ha disputato un’ottima gara: mi ha sorpreso, a lui vanno i miei complimenti.” Sulla tattica per il finale de Jongh ha aggiunto: “Il nostro piano era di non controllare la corsa fino al circuito finale. La presenza di Russell in fuga ci ha permesso di fare esattamente questo, che ovviamente è stato un bene.” “Poi volevamo rendere le cose difficili nel finale, così abbiamo mandato Michael sulla fuga. Ha raggiunto un ottimo livello di forma, il che è molto positivo, soprattutto al termine di una stagione come quella che ha avuto. Mathew ha conquistato anche due secondi di abbuono, ma era difficile fare la corsa dura negli ultimi giri. Comunque i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro, e in generale abbiamo vissuto una settimana molto piacevole.”