Il Team Sky si è battuto duramente nella cronosquadre della seconda tappa dell’Eneco Tour.
Successo di tappa per la Orica-GreenEDGE
Il Team Sky si è battuto duramente nella cronosquadre della seconda tappa dell’Eneco Tour, pur essendosi presentato al via con un uomo in meno.
La squadra ha concluso la prova con un tempo di 21 minuti e 45 secondi sotto la bufera, a 37 secondi dal miglior tempo di questa giornata olandese.
Il Team si è presentato sul traguardo di Sittard con cinque uomini - Davide Appollonio, Luke Rowe, Christian Knees, Salvatore Puccio e il campione britannico di specialità Alex Dowsett.
Il successo è andato alla formazione australiana Orica-GreenEDGE, che ha battuto per meno di un secondo la Omega Pharma-Quickstep, con un tempo finale di 21.09 rivelatosi vincente al termine dei 18,9 km contro il tempo.
Grazie al successo di oggi, il giovane belga della GreenEDGE Jens Keukeleire si è portato in vetta alla classifica, essendo transitato per primo sulla linea del traguardo.
La Katusha si è fermata poco distante dalle prime due di giornata, mentre la BMC Racing è la squadra uscita peggio dalla prova di oggi, penalizzata da un contatto fra ruote a metà prova che ha portato a terra ben tre effettivi.
Test di squadra
Il vento ha reso la vita difficile alle squadre impregnate in questa seconda giornata, una cronometro a squadre evidentemente destinata a smuovere la classifica.
Il Team Sky è dovuto partire in difesa, trovandosi al via con soli sette atleti e con lo stesso Luke Rowe sofferente dopo la caduta che lo ha visto coinvolto nella volata di lunedì.
Dopo la tappa, il DS Steven de Jongh ci ha offerto la sua prospettiva sulla cronosquadre, una prova sempre impegnativa.
“C’era molto vento sul percorso di oggi, ma considerati i problemi che abbiamo avuto ieri la squadra si è comportata bene. Non abbiamo perso molto su altri team con mire di classifica come la Garmin, che pure ha diversi specialisti.”
“Siamo partiti in sette e abbiamo concluso in cinque. Il percorso non era estremamente tecnico: c’erano solo un paio di strappi, ma è stato il forte vento contrario a renderla davvero impegnativa.”
“Luke è tornato in corsa dopo la caduta di ieri. La mano gli fa ancora male, e naturalmente non è in condizioni ideali ma speriamo che domani possa andare meglio. E’ probabile che CJ invece non partirà, visto che ha ancora problemi alla schiena e al ginocchio.”
“Domani la tappa prende il via in Belgio e poi si sposta in Olanda, dove affronteremo un giro e mezzo del circuito dei campionati del mondo. Mi aspetto un arrivo in volata, perchè le salite sono troppo lontane dal traguardo per lasciare un segno importante.”