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Froome vince e allunga in classifica

Image: Froome: Tanti motivi per festeggiare

Chris Froome ha sfoderato una prestazione sensazionale che gli ha consentito di aggiudicarsi la quinta tappa del Tour of Oman ed estendere la sua leadership in Classifica.

Il Team Sky difende la maglia in grande stile

Chris Froome ha sfoderato una prestazione sensazionale che gli ha consentito di aggiudicarsi la quinta tappa del Tour of Oman ed estendere la sua leadership in Classifica. Il britannico, è stato messo sotto grande pressione da Alberto Contador nelle fasi finali, ma Froome è stato capace non soltanto di conservare la vetta, ma di regolare lo sprint a tre in bello stile. E’ stata una tappa molto selettiva che ha visto il plotone disintegrarsi sotto la spinta del Team Sky, che ha corso per Froome nei tre passaggi sulla salita di Bousher Alamrat. Il secondo classificato di giornata, Alberto Contador (Saxo Bank-Tinkoff) aveva reso note le proprie intenzioni attaccando ripetutamente in gara, nella consapevolezza che realisticamente si trattava dell’ultima opportunità per provare a recuperare terreno su Froome. Soltanto Froome e Joaquim Rodriguez (Katusha) hanno resistito alla sua azione, formando il trio che si è presentato in testa nel finale collocato presso il Ministero dell’Urbanistica. Con il successo di oggi, Froome ha indossato anche la maglia a verde della classifica a punti. Cadel Evans (BMC Racing) è arrivato al traguardo in un gruppetto di 6 inseguitori a 4 secondi dai primi, mentre il plotone è stato decimato da una dura giornata di gara. Froome ha ora un margine di 27 secondi su Contador quando rimane soltanto una tappa pianeggiante al termine.

Grande vittoria

Dopo la tappa Froome ci ha parlato della giornata di corsa e dell’importanza della squadra nella costruzione di questo successo. “Dopo la tappa di ieri non avevo moltissimo margine da gestire, ma la squadra ha tenuto le redini della corsa dall’inizio alla fine con Christian Knees e Joe Dombrowski. Questa è la prima gara di Joe da professionista e ha fatto un lavoro straordinario, pedalando in testa fino al primo Gran Premio della Montagna e riuscendo a dettare il ritmo anche su tutta la salita.” “La squadra ha cercato di tenere chiusa la corsa come meglio poteva anche se nelle ultime due salite i nostri rivali della Saxo Bank hanno reso la cosa molto difficile. Sono rimasto con il solo Richie Porte al mio fianco, ma lui ha svolto un lavoro fantastico, portandomi fino all’ultima salita, dove sono riuscito a rispondere agli attacchi di Contador.” “E’ stato un finale davvero emozionante terminato con uno sprint tra me, Alberto e Rodriguez. Per fortuna sono riuscito ad avere la meglio su di loro sulla linea.” Con soltanto la tappa finale in programma, Froome spera che le squadre dei velocisti aiutino a tenere chiusa la corsa. “Domani le squadre dei velocisti dovrebbero sfruttare il profilo della tappa per giocare le proprie carte in volata, almeno secondo i piani. Ho portato il mio vantaggio a 27 secondi, e questo ci pone in una posizione molto favorevole in vista di domani.”
Resa dei conti
Tutti si aspettavano una penultima tappa impegnativa, ma in pochi avevano realizzato la sua reale difficoltà prima delle tre scalate verso Bousher Alarmat. La Saxo-Tinkoff ha messo un corridore nella fuga di 8 uomini che ha animato una tappa lunga 144 chilometri. Il Team Sky ha tenuto la testa del gruppo per favorire Froome in vista delle salite, e il plotone si è spezzato al primo passaggio per poi esplodere del tutto al secondo – riducendo a 22 il fronte degli atleti al comando. Come il giorno prima, Contador è stato il primo a lasciare il segno con un’accelerazione che ha messo in difficoltà Vincenzo Nibali (Astana). L’attacco si è chiuso al passaggio sul secondo Gran Premio della Montagna. All’inseguimento si è messo un gruppo forte di corridori del calibro di Bradley Wiggins e del Campione del Mondo Philippe Gilbert (BMC Racing) che si sono portati in testa per ridurre il distacco, ma davanti Contador aveva altri programmi e ha attaccato di nuovo. Froome è stato costretto a un’azione di forza per la seconda volta nel tentativo di riportarsi al comando, e riuscendo a riprendere Contador sull’ultima salita in compagnia di Rodriguez. I tre si sono quindi presentati sul traguardo, dove Froome ha coronato i suoi sforzi nel migliore dei modi.