Knees pronto per la sfida del Tour
Christian Knees ha impiegato un po’ di tempo per ambientarsi nel Team Sky ma adesso è ansioso di affrontare il suo primo Tour de France con la nuova squadra.
By Jonathan Turner
Last Updated: 03/07/11 6:06pm
Christian Knees ha impiegato un po’ di tempo per ambientarsi nel Team Sky ma adesso è ansioso di affrontare il suo primo Tour de France con la nuova squadra.
L’esperto corridore tedesco è stato aggiunto all’ultimo momento alla rosa per questa stagione, ciononostante ha dato un contributo importante alla vittoria di Geraint Thomas nella Bayern-Rundfahrt oltre ad aver avuto un ruolo determinante nella squadra che ha aiutato Bradley Wiggins a cogliere il prestigioso successo nel Critérium du Dauphiné.
Tutti gli otto corridori che hanno disputato il Dauphiné sono stati scelti nella squadra per il Tour de France e quindi Knees sarà in gara nella corsa regina per la sesta volta di seguito, avendo già portato a termine 'La Grande Boucle' in tutte e cinque le precedenti occasioni con la Milram.
"E’ bellissimo far parte della squadra ed andare al Tour," ci ha detto Knees. "Ci sono tanti grossi corridori nella squadra ed è magnifico farne parte.
"La Bayern-Rundfahrt e il Dauphiné sono andati davvero bene per il team e mi piace pensare di aver fatto un buon lavoro in entrambe le circostanze. Questo sarà il mio obbiettivo anche al Tour – aiutare la squadra e fare tutto quello che mi sarà richiesto – quindi queste due corse hanno rappresentato una preparazione ideale."
Pieno supporto
Riguardo alle prossime tre settimane, Knees si aspetta un bel carico di lavoro, e spiega: "Non so ancora esattamente quale sarà il mio ruolo e la situazione può chiaramente modificarsi giorno dopo giorno, ma è probabile che dovrò fare un po’ di tutto.
"Questo vorrà dire anche portare borracce, aiutare Bradley, lavorare per Edvald e Swifty in occasione delle volate – e poi magari, se starò bene, avere la forza per entrare in una fuga, anche questo sarebbe bellissimo. Ci sono tante cose da fare che mi vanno a genio.
"Bradley ha vinto il Dauphine alla grande d è lui il nostro leader – gli daremo aiuto al 100%. Abbiamo una grande occasione quest’anno per fare qualcosa di speciale con lui.
L’esperienza conta
Il fatto che Knees sia stato sempre presente nei Tour degli ultimi anni è un grosso valore aggiunto per il Team Sky, specie considerando che quattro atleti del team hanno 25 anni o anche meno.
Knees annuisce, e aggiunge: "Al Tour de France l’esperienza è davvero molto importante all’interno della squadra. La prima settimana generalmente è molto stressante ed ogni anno si impara qualcosa circa l’importanza di conservare energie per i tapponi.
"C’è anche luna forte pressione dai media e quindi molte cose da fare in più rispetto alle corse normali, dunque l’esperienza conta parecchio in tutte queste cose. Spero che la mia presenza possa rendere la vita più facile ai miei giovani compagni”.
Il richiamo del Tour rimane irresistibile come sempre per Knees che dice: "La corsa è così speciale – è magnifico farne parte, ho vissuto molti momenti belli qui. E’ anche positivo per il ciclismo tedesco avere corridori al Tour considerando quanta gente in Germania seguirà l’evento”.
Nonostante sia arrivato più tardi nella squadra, Knees spiega di sentirsi felice per esssersi potuto sentire a casa così presto, e aggiunge:: "Ho avuto bisogno di qualche tempo per ambientarmi e capire il metodo di lavoro del team, ma adesso va tutto bene, mi sento parte del gruppo. Non ho avuto il minimo problema anche se non avendo partecipato al collegiale dello scorso novembre, ci sono dei compagni che non ho ancora incontrato, è davvero curioso”.
"Comunque mi sento a mio agio nella squadra e durante l’ultima corsa ho avvertito un’eccellente atmosfera: chiacchierando a cena o bevendo un caffè insieme, ci troviamo bene, e questo è un ottimo presagio per le prossime settimane”.